Libero Mail

La webmail di Libero nasce come una costola dell’ambizioso progetto Italia On Line uno dei primi portali nati in Italia, risalente al lontano 1994. Il successo del progetto inizia soprattutto nel 1996, quando grazie ad una partnership con Olivetti ed Università di Pisa, al sito si aggiunge Arianna, il primo motore di ricerca in lingua italiana. Il portale diventa sempre più ricco, di contenuti e servizi, e dopo Arianna arriva la Webmail gratuita, che porta moltissimi utenti su Libero e convince la società Infostrada Spa nel 1997.

Il servizio di Webmail nel 1998 si integra con il progetto Digiland, un vero e proprio prototipo di social network, una community in cui gli utenti registrati potevano pubblicare testi in formato html e comunicare tra di loro attraverso la chat. IOL nel 2002, dopo l’acquisto da parte della Wind prende il nome di Libero, unendo Italia Online, InWind.it, Blu.it.

Nel 2013 l’attuale proprietaria, Weather Investments, acquista anche l’altro storico portale italiano, Virgilio, creando una nuova società Italia Online che è diventato il principale gruppo italiano del web. I servizi legati ai due brand rimangono separati, così che Libero Mail esiste ancora indipendentemente da Virgilio Mail.

Libero Mail

http://liberomail.libero.it

La webmail di Libero oggi offre due configurazioni possibili, quella gratuita e quella Plus a 19,99 € all’anno.

Le caratteristiche sono:

  • 1 GB di spazio
  • Servizio Gratuito
  • Assistenza Standard
  • Accesso da PC e dispositivi mobili tramite browser
  • L’utente riceve pubblicità nella casella di posta

Per la versione a pagamento invece le caratteristiche sono queste:

  • Niente pubblicità
  • 5 GB di spazio
  • Assistenza premium
  • Accesso da pc o dispositivi mobili tramite programma di posta POP/IMAP

Gli account Libero Mail in versione gratuita di per sé al momento non rappresentano un servizio competitivo rispetto a quanto si trova al momento nel mercato con altri operatori stranieri o italiani. La Virgilio Mail che appartiene alla stessa società detentrice di Libero è molto più completa e competitiva. C’è anche da dire però che il numero di utenti di Libero Mail è ancora molto vasto. Molte caselle di posta attivate in passato, agli albori del brand, sono ancora attive, soprattutto ai tempi in cui Libero forniva accesso ad Internet con linea analogica, inoltre c’è da dire che la sua storica presenza nel mercato web italiano ed il brand così ben posizionato e riconosciuto, rappresenta ancora una garanzia di confidenza per molti utenti italiani che si affacciano al web, anche per la facilità di registrazione degli account di posta gratuita.